Il MEI 2026 si è appena concluso e la Brick Arena si conferma ancora una volta uno dei cuori pulsanti dell’evento, capace di attirare migliaia di visitatori tra MOC spettacolari, incontri con i builder e momenti di condivisione con tutta la community AFOL.
Per tracciare un bilancio di questa edizione ho scambiato quattro chiacchiere con Federica Caltran, che la Brick Arena l’ha vissuta non solo da appassionata, ma dal cuore stesso dell’organizzazione.
L’area è stata infatti curata da CLV, il LUG riconosciuto che ha gestito e coordinato la Brick Arena all’interno del Model Expo Italy. Federica ne è membro del consiglio direttivo e in passato ha ricoperto anche il ruolo di presidente, partecipando in prima linea alla crescita e allo sviluppo di uno dei gruppi più attivi della scena AFOL italiana.
Accanto a lei ha lavorato anche Lorenzo Tattoli, membro di CLV e una delle colonne portanti dell’organizzazione della Brick Arena, il cui contributo è stato fondamentale per la riuscita dell’evento.

Con Federica abbiamo ripercorso il lavoro dietro le quinte, i momenti più emozionanti della manifestazione e uno sguardo già rivolto alla prossima edizione. Buona lettura!

Il MEI 2026 si è appena concluso: quale bilancio ti senti di tracciare di questa edizione?
Il rapporto tra lavoro e risultato è stato ottimo. Nonostante l’investimento di tante energie e alcune piccole delusioni dovute a scelte imposte da Veronafiere — come il cambio dei tavoli, la condivisione del padiglione con altre tematiche e un’area AFOL più piccola — il risultato finale e soprattutto l’entusiasmo degli espositori, che erano più di 300, mi hanno ripagata di ogni sforzo e di ogni difficoltà.
Ho la fortuna di avere nel team organizzativo degli amici con la A maiuscola, persone che mi aiutano a sostenere anche quelle mansioni che da sola farei fatica a gestire. Credo di riuscire ad avere una visione globale dell’evento e a organizzare il gruppo e le varie necessità che emergono durante la preparazione e lo svolgimento della manifestazione.
I visitatori sono stati davvero tantissimi: secondo te cosa rende la Brick Arena un’area così speciale per il pubblico?
La Brick Arena è speciale perché offre ai visitatori la possibilità di vedere tantissime opere uniche, di tematiche e generi molto diversi, tutte riunite in un unico luogo. Il pubblico può dialogare direttamente con i mastri costruttori, chiedere curiosità sui metodi costruttivi, osservare da vicino le opere e imparare molto.
C’è inoltre un’area dedicata al gioco per le famiglie, dove i bambini possono costruire e divertirsi. I visitatori possono anche scoprire curiosità, acquistare set nuovi o vintage oppure cercare pezzi nello sfuso. Non mancano poi incontri con designer, conferenze e momenti di gioco che rendono l’esperienza ancora più coinvolgente.
C’è stato un momento durante l’evento che ti ha colpito o emozionato particolarmente?
Ci sono stati diversi momenti speciali.
Uno dei più emozionanti è stato accogliere la famiglia di Luca Rusconi e la piccola delegazione dell’associazione Cuffie Colorate. È stato davvero commovente e mi ha riempito il cuore di felicità sapere che erano presenti e che il MEI 2026 era stato dedicato a lui, al grande amico Rosco.

Molto significativo anche il momento della consegna dei “francobolli” ai LUG ideati da Paolo Loro. È stato un ringraziamento simbolico ai dieci LUG che, nei suoi dieci anni di vita da AFOL, lo hanno accolto, fatto crescere e sostenuto nei suoi progetti.

Un altro momento indimenticabile è stata la consegna dei cinque trofei Best MOC MEI 2026. I visi stupiti dei vincitori, la commozione — in particolare quella di Mazzoleni — la gioia delle giovani promesse come il gruppo Spare Parts e la felicità di altri builder che speravano nel riconoscimento pur sapendo quanto sia alto il livello alla Brick Arena sono stati momenti davvero emozionanti.
Un evento così richiede mesi di preparazione: avete già iniziato a pensare all’edizione 2027?
Proprio oggi abbiamo appreso che il MEI 2027 sarà confermato. Per questo possiamo dire che è già il momento di girare pagina e iniziare a scrivere il prossimo capitolo.
Per ora il foglio è ancora quasi bianco, a parte una prima riga già scritta, ma presto si riempirà di nuovi colori, nuove idee e nuove sorprese.
Che messaggio vuoi lasciare a tutti gli appassionati e ai visitatori che hanno partecipato al MEI 2026?
Giocare significa restare un po’ bambini. Il corpo può invecchiare, ma quella parte di noi spensierata, libera e giocosa ha sempre bisogno di nutrirsi di momenti che riempiano il cuore e la mente. È proprio da quei momenti che nascono idee e creazioni che solo la magia della fantasia può farci realizzare.

Per rivivere il meglio della Brick Arena e di tanti altri eventi LEGO, tra MOC spettacolari e diorami da sogno, ti aspetto sul mio profilo Instagram









