Intervista esclusiva al fan designer Simon Scott

Durante Italy Brick Expo, a Roma, ho avuto il piacere di incontrare e conoscere di persona Simon Scott, fan designer e autore del progetto che è diventato ufficialmente il LEGO® 21351 Nightmare Before Christmas Disney di Tim Burton.

Simon è uno di quei builder che trasmettono immediatamente passione, competenza e rispetto profondo per il materiale di partenza. Il suo set non nasce solo da un’idea estetica, ma da un legame autentico con il film, con la sua atmosfera e con il suo linguaggio visivo così particolare.

In questa intervista, Simon racconta cosa rappresenta per lui The Nightmare Before Christmas, quali sono state le sfide più grandi nel trasformarlo in un set LEGO®, la sua esperienza con la community italiana a Rome e quali consigli darebbe a chi sogna di vedere un proprio progetto approvato su LEGO® Ideas.

Ciao Simon! È stato un vero piacere incontrarti a Roma e discutere con te del tuo progetto originale. Sono rimasto colpito dal fatto che tu trasmetta ancora lo stesso entusiasmo di qualcuno che sta lavorando a un’idea completamente nuova. Cosa rappresentano per te oggi questo set e questo film, al di là del loro successo?

Il film in sé è senza tempo e adoro il fatto che non invecchi. È un film che ho apprezzato quando ero più giovane e che ho amato far conoscere anche ai miei figli quando sono stati abbastanza grandi.

Avere un mio set LEGO® è qualcosa che va oltre le parole. Faccio parte di un club molto esclusivo di costruttori di talento che al momento conta solo 71 persone in tutto il mondo. È una cosa fantastica di cui far parte ed è qualcosa che lascerò come mio segno nel mondo LEGO®.

Qual è stata la sfida più grande che hai affrontato durante la progettazione di The Nightmare Before Christmas?

La sfida più grande è stata cercare di trasferire la natura curva e angolare del film in un set LEGO® che utilizza mattoncini ad angolo retto. L’ho vista come una sfida, ed è stata una delle cose iniziali che mi hanno spinto a voler costruire il set fin dall’inizio.

Sei soddisfatto della tua esperienza a Italy Brick Expo a Roma e che impressione ti ha lasciato il contatto diretto con la community italiana di fan LEGO®?

Italy Brick Expo a Roma è stata un’esperienza fantastica. È stata la mia prima vera esposizione all’estero. Al di là delle ovvie barriere linguistiche, ho trovato l’intera esperienza molto piacevole e i visitatori sono stati davvero molto gentili quando sono passati al mio tavolo.

Il loro inglese è sicuramente migliore del mio italiano! È stato fantastico incontrare così tanti costruttori di talento dall’Italia ed esporre accanto ai miei colleghi LEGO® Ideas Andreas e Roberto.

Che consiglio daresti a chi sogna di vedere il proprio progetto approvato su LEGO® Ideas?

Avere un progetto approvato su LEGO® Ideas è un mix di fortuna e duro lavoro. Nel mio caso è stato sicuramente il momento giusto e il set giusto, che ha catturato l’attenzione dei giudici.

Alcune idee vengono riprese molto velocemente da feed social di terze parti e condivise in tutto il mondo in pochi giorni, il che dà l’impressione che sia una cosa molto facile da ottenere. Ma per ogni progetto che diventa virale, ce ne sono centinaia per cui i costruttori devono lavorare davvero duramente per ottenere supporto.

Pensate con attenzione al materiale di partenza e, soprattutto, costruite partendo dalla vostra passione, assicurandovi che questa traspaia chiaramente nel vostro modello.

Stai lavorando a un nuovo progetto o c’è un’idea che ti piacerebbe esplorare in futuro?

Al momento non sto pianificando altre proposte su LEGO® Ideas. Non costruisco specificamente per LEGO® Ideas: preferisco di gran lunga costruire per le esposizioni, come Italy Brick Expo. Tuttavia, se costruissi qualcosa che penso possa avere una possibilità su LEGO® Ideas, sicuramente prenderei in considerazione l’idea di inviarlo. È una di quelle situazioni in cui non si può mai dire mai. Condivido sempre i miei ultimi lavori su Instagram, @truesimplyfe, e attualmente sto lavorando su diverse costruzioni che combinano i busti LEGO® delle teste con figure LEGO® costruibili, per creare una sorta di bobblehead LEGO®. Sto anche lavorando a un progetto segreto che debutterà al Bricktastic di Manchester, nel Regno Unito, a febbraio 2026.

Storie come quella di Simon dimostrano quanto passione, rispetto per il materiale originale e visione creativa possano trasformare un’idea personale in qualcosa di concreto, capace di arrivare sugli scaffali di tutto il mondo. Un percorso che è, allo stesso tempo, fonte di ispirazione per chi costruisce, progetta e sogna… 

E se dopo aver letto l’intervista vuoi approfondire ancora di più questo set straordinario, sul mio canale YouTube trovi la recensione completa del LEGO® 21351 Nightmare Before Christmas Disney di Tim Burton, con analisi della costruzione, le minifigure e i riferimenti al film, raccontando anche la storia del progetto e del fan designer che gli ha dato vita.

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