Ci sono passioni condivise per divertirsi. Altre, invece, nascono per lasciare un segno più profondo: costruire relazioni, ricucire fragilità, regalare momenti di luce nei luoghi più bui.
È questo lo spirito che anima Rising Bricks, un gruppo di amici uniti dall’amore per i mattoncini LEGO®, ma soprattutto da una missione chiara: portare un sorriso a chi ne ha più bisogno.
Abbiamo parlato con Maurizio D’Angela, membro del gruppo, con cui abbiamo avuto il piacere di collaborare anche come media partner dell’area mattoncini di Casale Comics & Games, evento che Rising Bricks ha curato e gestito insieme alla famiglia Maffè.

Tutto nasce da un’idea di Maurizio D’Angela, oggi anima pulsante del progetto.
Quasi due anni fa, durante i preparativi per una fiera LEGO®, Maurizio cercava un’idea che fosse diversa da tutte: non solo bella da vedere, ma che lasciasse il segno.
Così nacque la Millennium Colorata: una versione fuori schema del celebre Millennium Falcon UCS, realizzata interamente con pezzi colorati donati da AFOL di tutta Italia.
“All’inizio pensavo di fare un’asta benefica, ma quando ho proposto il progetto all’Ospedale Buzzi di Milano, dove avevo lavorato per anni in silenzio e nel dolore, mi hanno detto: ‘Non vogliamo i soldi. Vogliamo che l’astronave resti qui, in pianta stabile’.”
E così è stato. La Falcon colorata ha trovato casa nel reparto oncologico del Buzzi. L’anno successivo è arrivato un nuovo simbolo: un maestoso Star Destroyer UCS altrettanto colorato, costruito con lo stesso spirito di condivisione.
Rising Bricks reinveste ogni centesimo in iniziative dedicate ai bambini. Il gruppo nasce dall’amicizia vera e dalla voglia di trasformare tempo e passione in gesti concreti di solidarietà.
“Non ci interessano i grandi numeri. Ci interessa conoscere davvero le persone. L’obiettivo è fare del bene.”
Il gruppo ha già ricevuto richieste da ospedali pediatrici in tutta Italia, con impegni presi per i prossimi 2, 3, anche 4 anni.
Nel frattempo, prosegue la raccolta di set, con giornate dedicate in cui le creazioni vengono portate direttamente ai bambini nei reparti.
Tra le recenti iniziative del gruppo c’è quella dei lanyard personalizzati, porta pass solidali pensati per sostenere concretamente la raccolta di set LEGO® adatti ai bambini sotto i 3 anni.
L’idea è nata da un’esigenza precisa: durante una consegna in ospedale, Maurizio si è trovato senza set adatti ai più piccoli. Da lì, la soluzione creativa: realizzare gadget simbolici da proporre in cambio di una piccola donazione.
Il ricavato della vendita viene interamente reinvestito nell’acquisto di set adatti alla prima infanzia.
“Non raccogliamo denaro in senso tradizionale. Ma grazie ai lanyard possiamo coprire esigenze specifiche come questa. Sono diventati un segno di appartenenza e un modo concreto per aiutare.”
La risposta è stata entusiasta: su 100 pezzi prodotti, ne sono rimasti solo una quindicina. E la nuova produzione è già stata ordinata, a dimostrazione di quanto il gioco possa diventare veicolo di generosità.
Scuole, biblioteche e… un cantiere sempre aperto
Rising Bricks è attivo anche fuori dagli ospedali. Daniele Carretta ad esempio segue scuole e oratori nel territorio di Casale Monferrato, mentre Maurizio D’Angela è stato coinvolto da un ente che gestisce le biblioteche della Valle Camonica, portando attività LEGO® a tema educativo con laboratori e premi per bambini.
“La mia creatività è esplosa davvero grazie ai mattoncini LEGO®. E ora ha trovato il suo scopo più bello: far felici i bambini.”
Tutto ciò che il gruppo riceve viene reinvestito in attività per l’infanzia, senza margine di guadagno, senza secondi fini. Solo entusiasmo e voglia di donare.
Costruire il bene
Rising Bricks è molto più di un gruppo di AFOL. È un progetto umano, concreto.
Un ponte tra il gioco e la cura, tra il colore e la speranza. Un modo per ricordarci che costruire può essere un atto d’amore.
Il mattoncino LEGO® è da sempre simbolo di fantasia, sogni, possibilità. Ma quando attraversa le corsie di un reparto pediatrico o le aule di una scuola, non è più solo un gioco: diventa un antidoto contro la paura, un sorriso che rompe il silenzio, un abbraccio colorato che dice “non sei solo”.
Perché a volte, un piccolo mattoncino può tenere in piedi molto più di una costruzione: può tenere accesa una speranza. Bravi Rising Bricks!
📩 Vuoi dare il tuo contributo o metterti in contatto con Rising Bricks?
Puoi scrivere direttamente a Maurizio D’Angela all’indirizzo dangelamaurizio75@gmail.com oppure contattarlo al numero 329 894 2010
Unisciti subito al nostro canale Telegram per ricevere tutte le novità dal mondo LEGO®
















