L’edizione 2025 di Casale Comics & Games si è appena conclusa, lasciandosi alle spalle un weekend ricco di colori, mattoncini e sorrisi. L’area Mattoncini ha saputo conquistare il pubblico con esposizioni spettacolari, attività coinvolgenti e un’atmosfera familiare che è ormai il marchio di fabbrica di questo appuntamento.
L’organizzazione dell’area è stata curata da Daniele Carretta insieme a Marco e Paola Maffè, con il supporto logistico di Mon Eventi e il contributo del gruppo Rising Bricks, di cui Daniele fa parte insieme a Stefano De Giovanni, Daniele Rota e Maury D’Angela.
A quasi un mese di distanza dalla manifestazione, abbiamo fatto il punto con Daniele Carretta per tracciare un bilancio di questa edizione e scoprire cosa si nasconde dietro le quinte di un evento sempre più apprezzato.

Ciao Daniele! Qual è il tuo bilancio personale di questa edizione 2025? Come valuti la risposta del pubblico e l’atmosfera generale dell’evento?
Ciao Carlo! Direi che l’edizione 2025 è stata considerata, sia dal pubblico che è passato a trovarci sia dagli espositori che avevano già partecipato all’edizione 2024, un bel passo avanti. Questo fa molto piacere, vista la mole di lavoro che c’è dietro nell’organizzazione. Abbiamo allestito un’area bimbi e un’area interattiva Technic, che sono piaciute moltissimo. Per quanto riguarda l’atmosfera: meravigliosa. Siamo tutti amici che purtroppo si vedono poco, e il weekend vola via sempre troppo in fretta.
La collaborazione con la famiglia Maffè è stata centrale nell’organizzazione dell’area Bricks. Com’è nata questa intesa e come vi dividete i compiti dietro le quinte?
La collaborazione con la famiglia Maffè nasce dalla passione comune per i mattoncini e dalla voglia di portare a Casale un nostro evento.
Un grazie particolare va anche alla fiducia e alla disponibilità logistica ed economica di Mon Eventi, che ci ha appoggiati fin da subito. Senza dimenticare il mio gruppo di appartenenza, Rising Bricks, che con gli amministratori ha dato una mano anche in alcuni momenti tecnici non proprio favorevoli. Per i compiti… semplice: facciamo tutto insieme. A parte la cartina, quella è affidata a Marco. 😀
Quali sono state le principali difficoltà che avete affrontato nella gestione dell’esposizione quest’anno?
Le principali difficoltà di quest’anno sono state legate al numero maggiore di espositori rispetto al 2024 (20 persone in più). Eravamo 70 espositori e 30 accompagnatori. Gestire pernotti, logistica, sistemazioni e tutte le varie esigenze ci ha impegnati fino al giorno prima dell’inaugurazione.
Qual è il ricordo più bello che ti porti a casa da questa edizione di Casale Comics?
I tanti “grazie” ricevuti e le parole di molti espositori, con molta più esperienza di me, che ci hanno detto: “Andate avanti così, siete sulla buona strada per arrivare a livelli alti e non avete nulla da invidiare a nessuno”. Sono frasi che danno una bella carica e confermano che stiamo lavorando nella direzione giusta.
Se pensi già all’edizione 2026, c’è qualcosa che ti piacerebbe migliorare o introdurre di nuovo?
Sì, ci stiamo già pensando. Le idee non mancano! In particolare stiamo progettando nuove attività per l’area bimbi — è giusto pensare prima a loro — con alcune novità che, per ora, non posso svelare ma saranno belle sorprese. Per l’area espositiva, invece, vorremmo coinvolgere ospiti noti nel mondo LEGO® per interviste e momenti di confronto. Anche qui, però, i nomi li teniamo ancora top secret.
In generale, posso dire che la versione Casale Comics & Games 2026 non deluderà le aspettative di chi si è già prenotato.
Che ruolo ha per te il mondo LEGO® nella vita quotidiana?
Domanda un po’ complicata. A casa, per fortuna, mia moglie non mi ha ancora sfrattato, che già è un buon segno! Scherzi a parte, a livello sociale questa passione mi ha dato tanto.
Poter fare qualcosa per gli altri, insieme al gruppo Rising Bricks e agli amministratori (persone mature, con molto senso di responsabilità), ci ha permesso di realizzare molte iniziative e raccolte benefiche per chi ne aveva bisogno. A livello personale, mi piace il confronto: c’è chi ha più esperienza, chi meno, ma si cresce sempre scambiandosi idee, suggerimenti e tecniche, soprattutto quando si parla di costruzione ed espansione di MOC e diorami.
Anche tra i vari gruppi AFOL c’è sempre un bel clima: ogni evento è un’occasione per sentirsi a casa anche solo per un weekend. Poi certo, tra lavoro, famiglia e impegni il tempo è sempre poco, ma durante la giornata qualche mezz’oretta da passare nella mia LEGO room riesco sempre a ritagliarmela (e così almeno mia moglie ha un po’ di pace 😄).
In conclusione, è un mondo fantastico, forse ancora poco sfruttato come strumento per aiutare i ragazzi a staccarsi dalla tecnologia e riattivare mani e testa insieme. Proprio per questo sto cercando di avviare un progetto nel mio territorio con laboratori dedicati, grazie anche al supporto di Comuni, Mon Eventi e oratori che mi stanno sostenendo (e sopportando!).
Cosa diresti a un AFOL che non ha mai partecipato ad un’esposizione? Perché vale la pena mettersi in gioco?
Partecipare a un evento secondo me completa la passione per i LEGO®.
Confrontarsi con persone più esperte, grazie alla loro esperienza, aiuta tantissimo a migliorare tutto ciò che ruota intorno a questo mondo.
Un grazie speciale a Daniele Carretta per averci aperto le porte del dietro le quinte di Casale Comics & Games 2025 e per averci scelto come media partner per l’evento.

Abbiamo trovato un ambiente davvero amichevole, disponibile e animato da una sana passione.
La passione, l’impegno e lo spirito di squadra che animano lui, il team organizzativo e tutti gli espositori sono il vero motore di eventi come questo, che ogni anno sanno regalare emozioni e far crescere la grande famiglia AFOL.
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